Le prime testimonianze di insediamenti umani sul luogo appartengono all’ età del bronzo. Altre importanti testimonianze di presenza umana nei dintorni di Maglie sono: una laura basiliana (insediamento monastico dell’VIII al IX secolo) in contrada Fraganite, distrutta dolosamente nel 1975. i complessi cimiteriali alto-medievali nel fondo Adamuccio. Tra il 1200 ed il 1800, il casale di Maglie cominciò a svilupparsi intorno al Castello (all’epoca residenza dei primi feudatari), presumibilmente costruito al tempo degli Angioini e successivamente rinforzato e ristrutturato da Andriolo Lubello (che fu barone di Maglie sotto il regno di Alfonso I D’Aragona. La costruzione rimase pressoché immutata per secoli fino a quando don Ascanio Filomarino (divenuto feudatario del luogo), decise di ammodernarla e ristrutturarla, costruendo una facciata elegante dalle proporzioni armoniose che sostituisse la grave e austera mole della fortezza militare. Tale palazzo fu poi impreziosito con un portale in stile Barocco sormontato dallo scudo araldico dei Capece, succeduti ai Filomarino nel possesso.
Da visitare
Il museo peleotologico e paletnologico, l’Alca, il più fornito d’Europa in questo settore; inoltre, confina con l’area ellenofona della Grecia Salentina
La Colonna in pietra leccese, a fusto liscio, alta 15 metri viene eretta tra il 1684-1687, committente la Confraternita della Natività detta anche Congregazione della Madonna delle Grazie
Il Duomo o chiesa della Collegiata è la principale chiesa della città e mantiene la denominazione alla greca di chiesa Grande.
La Chiesa Santa Maria della Scala sorge sulla struttura dell’omonima chiesa medievale. I frati conventuali la adattarono come chiesa del loro convento alcuni anni dopo la loro venuta a Maglie.
Il Mercatino del gusto
Salento Fiera del Fumetto